Addio Prof. Genovesi

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La mattina del 21 gennaio 2018 è scomparso prematuramente, a soli 59 anni, il prof. Giuseppe Genovesi, medico amatissimo dai suoi pazienti e uomo di raro genio e coraggio.

Il Prof. Genovesi si è distinto negli anni per il suo impegno a sostegno dei malati di Sensibilità Chimica Multipla e di elettrosensibilità, spendendosi molto al di là di quello che era il suo ruolo di medico per il riconoscimento di queste malattia, mettendo anche a rischio la sua stessa carriera.

Il Policlinico Umberto I, dove operava, infatti, lo aveva censurato e ostacolato fino a fargli trovare davanti alla porta del suo studio un cartello che avvisava che il suo ambulatorio non visitava pazienti con MCS, come se questi pazienti non potessero avere anche loro problemi endocrinologici.

Il professore non si era mai arreso e, anzi, rispondeva all’ottusità che circondava il suo posto di lavoro con ironia e coraggio, senza mai retrocedere di un solo passo rispetto alle proprie convinzioni.

Generoso, disponibile, attento, non ha mai negato una parola a chi si presentava in ambulatorio al di fuori degli appuntamenti, si è sempre prodigato per spiegare ai pazienti e ai loro familiari l’importanza dell’ambiente nel percorso di recupero della loro salute e, quando lo riteneva necessario, ha fatto il possibile per garantire ai malati più gravi la certificazione per ottenere l’invalidità o per richiedere le cure all’estero. Il professore Genovesi è sempre stato dalla parte dei pazienti.

Curioso e rivoluzionario, non si è mai fermato di fronte alla medicina ufficiale, studiando e approfondendo gli aspetti energetici della salute umana, secondo quella che lui definiva la “medicina quantistica”. Ha sviluppato collaborazioni con diversi ricercatori ed è stato coautore di importanti studi scientifici sulla Sensibilità Chimica Multipla. Lascia incompiuto uno studio sull’elettrosensibilità che aveva avviato con il dott. Fiorenzo Marinelli del CNR di Bologna per l’Associazione AMICA, ma l’associazione vuole portarlo avanti proprio in suo nome.

Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo più a fondo, lo ricorderà per sempre semplicemente come Jo, uomo di grande saggezza e ironia, capace di ragionare sempre con un sorriso misto allo stupore di chi ama la vita.

Il modo migliore per ricordarlo è gioire della vita e vivere ogni giorno seguendo il coraggio delle proprie idee.

Addio, Giuseppe, ci mancherai.

Francesca Romana Orlando

Vice Presidente di AMICA

 

INTERVISTA AL PROF. GENOVESI 2013

 

INTERVENTO DEL PROF. GENOVESI AL CONVEGNO DI AMICA SULLA ELETTROSENSIBILITA’ DEL 13 MARZO 2017

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