Il prossimo appuntamento è convincere l’Unione Europea ad appoggiare la messa al bando dell’amalgama nel trattato vincolante del mercurio del Programma Ambientale delle Nazioni Unite

 Comunicato Stampa - Roma, 27 febbraio 2011

Due anni fa nasceva l’Alleanza Mondiale per un’Odontoiatria Senza Mercurio con lo scopo di preparare le associazioni al primo appuntamento dei negoziati per un trattato vincolante sul mercurio promossi dal Programma Ambientale delle Nazioni Unite (UNEP). Il primo negoziato si è tenuto, infatti, a Stoccolma nel giugno 2010.

Oggi fanno parte dell’Alleanza associazioni di cinque continenti che, nei successivi appuntamenti di negoziazione di questo trattato, hanno promosso posizioni cautelative volte a mettere fine una volta per tutte all’uso di un materiale potenzialmente pericoloso ed inquinante come il mercurio.

Secondo l’UNEP, l’uso dell’amalgama comporta un consumo globale di mercurio di circa 313-411 tonnellate l’anno e rappresenta, perciò, tra i maggiori consumi di questa sostanza inquinante al mondo.¹

Solo in Europa l’uso annuale di mercurio per otturazioni dentali era nel 2007 di 90-110 tonnellate. Si stima che questo mercurio finisca:

• 35-50 tonnellate nell’ambiente, il 45-60% del quale nel terreno (sepoltura di persone con amalgama, perdite di acqua contaminata nel terreno, caduta di polveri dall’atmosfera inquinata, etc.),

• 5-15% nell’atmosfera (con la cremazione, ecc),

• 10-20% nelle acqua superficiali e alla fine un 5-15% nelle acque profonde.

Poiché esistono materiali alternativi all’amalgama che sono sia efficaci sul piano terapeutico che economici, le associazioni dell’Alleanza ritengono che l’amalgama dentale debba essere vietata e che si debba stabilire un calendario preciso per farlo, sia a livello europeo, che a livello globale, in occasione del trattato UNEP.

Il lavoro dell’Alleanza ha trovato riscontri positivi, come l’importante adozione di una posizione a favore della riduzione e successiva eliminazione del mercurio odontoiatrico da parte degli Stati Uniti.

Il prossimo appuntamento è un incontro a Bruxelles tra le associazioni e i rappresentanti dell’Unione Europea.

AMICA ha appena scritto una nuova lettera al Ministro dell’Ambiente italiano affinché appoggi il divieto dell’amalgama sia a livello europeo che delle Nazioni Unite.

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¹ http://www.chem.unep.ch/mercury/Atmospheric_Emissions/Technical_background_report.pdf p.20

Intervista al dott. Antonio Maria Pasciuto, membro dell’Accademia Europea di Medicina Ambientale (EUROPAEM) riguardo le nuove emergenze ambientali – come elettrosmog, nanoparticelle, metalli pesanti, agenti chimici – e nuove patologie – come Sindrome da Fatica Cronica, Sensibilità Chimica Multipla, Elettrosensibilità, fibromialgia.

Intervista di Francesca Romana Orlando per A.M.I.C.A.. Roma, 10 novembre 2011.

Comunicato Stampa – Nairobi, 31 ottobre 2011
Nairobi, 31 ottobre 2011 – I delegati provenienti da oltre 100 paesi iniziano oggi a Nairobi il terzo appuntamento dei negoziati per un trattato legalmente vincolante sul mercurio. Le organizzazioni non governative che si occupano di ambiente e salute provenienti da tutto il mondo chiedono ai governi di misure specifiche per abbassare la curva crescente dell’inquinamento da mercurio a livello globale
I delegati hanno presentato una bozza di trattato e si prevede di iniziare ad usarla come punto di partenza per i negoziati. ”Ci sono troppe opzioni sono sul tavolo”, ha detto Elena Lymberidi-Settimo, co-coordinatrice del Gruppo di Lavoro Zero Mercury presso European Environmental Bureau. “E ‘il momento di eliminare le opzioni deboli per costruire un trattato forte sul mercurio.”
“I governi sono quasi a metà dei negoziati e devono, quindi, iniziare a concordare azioni significative”, ha detto Michael Bender, coordinatore del Gruppo di Lavoro Zero Mercury del Mercury Policy Project negli Stati Uniti. “Senza un’azione coordinata della comunità internazionale, l’inquinamento da mercurio continuerà a minacciare le popolazioni vulnerabili in tutto il mondo”
Le ONG ritengono che servono “misure forti” per:
- eliminare l’uso del mercurio nella maggioranza dei prodotti e dei processi industriali;
- ridurre l’offerta mondiale di mercurio chiudendo le miniere di mercurio, e limitando fortemente il commercio di mercurio ai pochi usi ammissibili ai sensi del trattato;
- imporre migliori tecnologie di controllo disponibili per minimizzare le emissioni di mercurio da fonti nuove e da fonti precedentemente esistenti, come ad esempio centrali a carbone e fonderie di non ferrose;
- imporre ai governi di attuare piani di azione per ridurre l’uso di mercurio e le emissioni provenienti da miniere d’oro artigianali su piccola scala;
- migliorare le capacità globali di gestire in modo sicuro i rifiuti di mercurio e trovare una salutazione ai siti contaminati, anche affrontando i rischi per le popolazioni più vulnerabili;
- fornire finanziamenti sufficienti, se necessario per aiutare i paesi in via di sviluppo.
“Il modo per intraprendere azioni coraggiose e decisive è chiaro”, ha detto Richard Gutierrez di Ban Toxics! delle Filippine. “Dobbiamo muoverci a partire da valori già consolidati, come il principio di precauzione, il principio che chi inquina paga e quello della giustizia ambientale, tra gli altri.”
Le ONG cercano guardare avanti lavorando con i governi ai negoziati INC3 per raggiungere questi obiettivi, così che ai negoziati INC4 le linee fondamentali del trattato siano già chiare.
Contatti
Elena Lymberidi-Settimo,ZMWG co-coordinator, elena.lymberidi@eeb.org , Mobile:+32 496 532818, http://www.zeromercury.org
Michael Bender, ZMWG co-coordinator, mercurypolicy@aol.com, Mobile +1 8029174579
Programma sul Mercurio del Programma Mondiale delle Nazioni Unite (UNEP):
Associazioni impegnate per la messa al bando del mercurio odontoiatrico:
Interrogazioni Parlamentari in Italia:

Comunicato Stampa – Ginevra, 12 ottobre 2011

“Accogliamo con molta fiducia la notizia di una nuova posizione dell’OMS riguardo l’amalgama dentale, un materiale composto per circa il 50% da mercurio, una delle sostanze più tossiche sul nostro Pianeta – commenta Francesca Romana Orlando, Vice Presidente dell’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.). “Sembra impossibile che ancora oggi si possa mettere nella bocca di adulti e persino di bambini del mercurio che, a differenza di quanto molti credono, non è affatto stabile e viene costantemente rilasciato da queste otturazioni”, continua la dott.ssa Orlando, che è anche direttrice dello Sviluppo dell’Alleanza Mondiale per un’Odontoiatria senza Mercurio. Leggi tutto l’articolo »

Il 12 Ottobre 2011 si terrà all’Auditorium G. De Carlo (ex Monastero dei Benedettini) un convegno dal titolo “Difendiamo la Salute dall’Intossicazione da Sostanze Chimiche e Metalli Pesanti. E’ una iniziativa promossa dall’Azienda Sanitaria della Provincia di Catania. Leggi tutto l’articolo »

Il 5 ottobre 2011 l’On. Antonio Palagiano (IdV) ha presentato un’interrogazione parlamentare a risposta scritta per chiedere notizie al Ministro della Salute e al Ministro dell’Ambiente in merito all’amalgama dentale, soprattutto in previsione del prossimo appuntamento dei negoziati del Programma Ambientale delle Nazioni Unite per raggiungere un trattato vincolante sul mercurio entro il 2013. ll prossimo appuntamento dei negoziati, INC3, si terrà a Nairobi dal 31 ottobre al 4 novembre 2011. Leggi tutto l’articolo »

A cura di A.M.I.C.A.

Il Dott. David C. Dorman, direttore della divisione di scienze biologiche al Chemical Industry Institute for Toxicology e professore associato di tossicologia, scienze fisiologiche e radiologiche alla Scuola Veterinaria dell’Università Statale della North Carolina, ha tenuto, presso l’Università Statale dell’Oklaoma, nel novembre 2005 una conferenza suo ruolo della via nasale nella valutazione del rischio chimico.

La ricerca medica sottolinea sempre di più che sostanze chimiche come metalli pesanti e nano-materiali potrebbero raggiungere il cervello direttamente dal naso producendo effetti tossici. In particolare il mercurio, il cadmio e il piombo possono avere conseguenze pesanti, entrando nel cervello attraverso il nervo olfattivo.

Secondo Dorman queste scoperte rivoluzionano il modo in cui si studiano gli effetti tossici sul cervello di tante sostanze. In particolare bisogna ancora indagare a fondo come le sostanze tossiche, una volta raggiunto il cervello dal nervo olfattivo, poi si distribuiscono nelle varie regioni.

16 luglio 2010 - La Commissione Europea ha commissionato all’azienda di consulenze Bio Intelligence un rapporto sulle politiche dei paesi europei in merito al mercurio. La bozza si può scaricare da questo sito: http://mercury.biois.com/files-3

Il 18 giugno 2010 la Commissione Europea ha organizzato la presentazione ufficiale del rapporto e ha dato la possibilità alle associazioni e agli esperti di presentare i loro commenti entro il 17 luglio. Quello che segue è il documento sottoscritto da sei associazioni europee e inviato a Lise Van Long, di Bio Intelligence e al Sig. Pavlos Mouratidis, dirigente della Commissione Europa che si occupa del procedimento sul mercurio.

AMICA fa parte del gruppo di lavoro Zero Mercury, anche detto ZMWG, e da pochi mesi ha fondato insieme ad altre associazioni l’Allenza Mondiale per un’Odontoiatria Senza Mercurio.

L’amalgama dentale rappresenta, infatti, un fattore di potenziale intossicazione da mercurio e metalli ed è, inoltre, una delle primarie cause o concause di molte patologie di cui AMICA si occupa, come la Sensibilità Chimica Multipla, la Fibromialgia, l’Elettrosensibilità, il cancro, le allergie, la Sindrome da Fatica Cronica, ecc. Leggi tutto l’articolo »

 

DenTi – Amalgama dentale. RaiNews24 (17.04.2010) from peterdaniel on Vimeo.