Decalogo per operai che lavorano per clienti con Sensibilità Chimica Multipla

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Una guida a cura di AMICA per le ditte di ristrutturazioni edilizie, per idraulici, per tecnici e riparatori di automobili che lavorano per persone con poliallergie o con Sensibilità Chimica Multipla (MCS)


1. Non fumare all’interno del locale. Se si fuma all’esterno, cercare di fare attenzione alla contaminazione da sigarette, semplicemente mettendo la cenere e le cicche in un posacenere. Lavarsi le mani prima di tornare al lavoro.

2. Non usare insetticidi (anti-zanzare, anti-formiche, topicidi) o erbicidi per le piante nell’ambiente destinato al malato e in quello circostante per un raggio di 200 metri. Se serve combattere insetti, rivolgersi al malato per avere soluzioni non tossiche.

3. Non usare profumi, deodoranti o saponi per l’igiene personale se non quelli forniti dalla committente.

4. Nel caso in cui il malato riscontri che, nonostante l’uso di questi prodotti l’operaio presenti ancora contaminazioni da fumo o profumi provenienti dalla propria abitazione o dalle proprie abitudini, concordare insieme una soluzione idonea, come l’uso di tute di cotone e/o di guanti in vinile senza polvere.

5. Evitare l’uso di deodoranti ambientali per la casa o per auto, possibilmente per tutto il periodo della durata dei lavori, perché questi deodoranti sono progettati per rimanere appicciacati sui vestiti e possono fare stare male il malato chimicamene sensibile per molto tempo anche se non entra in contato diretto con l’ambiente profumato, ma solo per la contaminazione trasportata con i vestiti e con gli oggetti.

6. Non usare lampade fluorescenti normali o compatte per nessun motivo. Usare solo lampade ad incandescenza perché, in caso di rottura accidentale di una lampadina fluorescente compatta, si libera una quantità di mercurio che renderebbe impossibile gestire la decontaminazione.

7. Non usare termometri o altri strumenti di misurazione contenenti alcol o mercurio in prossimità dell’ambiente destinato al malato di MCS e, in caso di necessità, usare solo termometri digitali.

8. Tenere lontano qualsiasi tipo di sostanze tossiche (benzina, grassi, solventi, detersivi o altro) in prossimità del cantiere e, in caso di contaminazione accidentale, usare della segatura e mai acqua, avvisando subito il malato per trovare la migliore soluzione per la decontaminazione.

9. In caso si tocchino inavvertitamente delle sostanze chimiche, usare i saponi in dotazione con polvere di bicarbonato e chiamare subito la committente per trovare la migliore soluzione per la decontaminazione.

10. Usare esclusivamente i materiali concordati con il malato e portare sul luogo di lavoro solo quelli. In caso sia necessario impiegare nuovi materiali, avvisare subito il malato affinché possa testare preventivamente il materiale e dare il permesso al suo impiego.

Qualsiasi situazione imprevista può essere risolta senza problemi, se si chiede al malato il modo migliore di gestire l’ambiente in funzione della sua salute. Una persona sana può peggiorare involontariamente la situazione perché non conosce il problema di salute e le necessità ambientali legate alla Sensibilità Chimica.

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