Amalgama e Mercurio
Speciale sulla tossicità dell'amalgamaUn video racconta le dimostrazioni scientifiche e le scelte politiche sbagliate, a cura dell'Associazione Americana IAOMT
"I pazienti affetti da intossicazione da amalgama che continuano a fumare sicuramente non meritano alcun trattamento".
"Le vittime di tossine devono essere protette dalle terapie senza senso o da tossine persino più dannose... E' stato dimostrato che molte medicazioni causano una ridistribuzione non voluta delle tossine nell'organismo - specialmente l'accumulo nel cervello (...). Questo spiega anche perché le persone intossicate da tossine ambientali spesso si sentono peggio dopo tentativi terapeutici piuttosto che quando non fanno niente".

"Sappiamo da pazienti che, dopo aver messo fine all'esposizione e dopo una disintossicazione dei depositi delle tossine, sono migliorati solo con una dieta bilanciata e sana. (...) La regola di Paracelso è ancora vera: Il tuo cibo deve essere la tua medicina".
Il Prof. Max Daunderer, autore di queste frasi, è un tossicologo di fama indiscussa e i suoi volumi sulla tossicologia sono presenti in tutte le università tedesche. Oggi in pensione, ha insegnato fino al 2000 all'Università Tecnica di Monaco ed è anche noto per essere intervenuto in soccorso delle vittime di incidenti chimici gravissimi come quello di Seveso e di Bophal. I suoi tre volumi di 2.200 pagine sull'amalgama dentale sono una documentazione unica al mondo basata sull'analisi di oltre 25.000 casi clinicI. Un suo libretto divulgativo dal titolo "Amalgama", è disponibile in traduzione italiana presso l'editore Andromeda di Bologna.





