Le micro-onde distruggono il valore nutrizionale dei cibi

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Mike Adams
Our Toxic Times, settembre 2007, pubblicazione del Chemical Injury Information Network – http://www.ciin.org
Pubblicazione originale su NewsTarget.com – 8.06.2007
Traduzione a cura di A.M.I.C.A. – http://www.infoamica.it

L’aumento delle carenze nutrizionali nel mondo occidentale è in correlazione quasi perfetta con l’introduzione dei forni a micro-onde. Questa non è una coincidenza. Questi forni riscaldano i cibi attraverso un processo che crea una frizione molecolare che, però, distrugge velocemente le delicate molecole di vitamine e di polinutrienti che si trovano naturalmente nei cibi. Uno studio ha dimostrato che cucinare al micro-onde le verdure distrugge fino al 97% del contenuto nutritivo. In altre parole, mangiare broccoli crudi fornisce sostanze naturalmente anti-cancro che sono estremamente efficaci nell’arrestare la crescita tumorale, ma cucinare gli stessi broccoli al micro-onde li rende un cibo “morto” e carente dal punto di vista nutrizionale.

Ci sono anche delle prove che suggeriscono la distruzione nel micro-onde della naturale armonia delle molecole dell’acqua, creando uno schema caotico nell’acqua presente in tutti i cibi. Usare un micro-onde è un po’ come gettare una bomba nucleare nel cibo e mangiare i residui. In realtà non c’è alcuna radiazione ionizzante nel micro-onde (è solo per alludere all’irruenza del trattamento del cibo).

L’invenzione del micro-onde e la sua adozione di massa coincide con l’inizio dell’obesità nelle nazioni sviluppate di tutto il mondo. Non solo questi forni rendono più conveniente mangiare cibi che favoriscono l’obesità, ma distruggono anche molti nutrienti, lasciando i consumatori in uno stato continuo di sovra-alimentazione e malnutrizione. La gente mangia troppe calorie, ma non abbastanza sostanze nutrienti. Il risultato è quello che vediamo oggi: percentuali epidemiche di diabete, cancro, patologie cardiache, depressione, danni renali, disturbi del fegato e molto altro.

I forni a micro-onde rendono la malnutrizione virtualmente automatica ed è più facile esporsi a sostanze chimiche tossiche semplicemente mangiando cibi pronti ed elaborati (che sono prodotti universalmente con l’aggiunta di sostanze tossiche che agiscono come conservanti, coloranti, aromi, ecc.).

La cucina a micro-onde è tecnicamente una forma di irraggiamento del cibo. Ritengo interessante che persone che affermano di non voler mai mangiare cibo “irradiato” poi non esitano a cucinare con il micro-onde. E’ la stessa cosa, ma con una radiazione di diversa lunghezza d’onda. In realtà, quando questi forni sono stati introdotti negli anni ’70 furono pubblicizzati con orgoglio come “radar ranger”. Ciò fu considerato come un miracolo dell’era spaziale degli anni ’70.

I forni a micro-onde lavorano come sono pubblicizzati e rendono il cibo caldo, ma usando un meccanismo che danneggia le delicate strutture molecolari delle vitamine e dei fotonutrienti. I minerali restano intatti, così le persone hanno lo stesso livello di magnesio, calcio e zinco nel cibo cotto sia nei forni normali sia in quelli a micro-onde, ma tutte le importanti vitamine del gruppo B, gli autocianini, i bioflavonoidi e gli altri elementi sono distrutti.

Nota di A.M.I.C.A. – questo articolo è estremamente critico sui forni a micro-onde ed A.M.I.C.A. ha voluto rendere disponibile questo punto di vista sull’argomento anche se bisogna chiarire che esistono pareri discordi e molti nutrizionisti non associano alcun rischio all’uso dei micro-onde.

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