Nuovo trattamento inglese per la Sindrome da Fatica Cronica e delle altre Sindromi da Sensibilità Centrale (MCS, FM, ES)

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Da circa un anno tra gli attivisti e le associazioni impegnate per la tutela dei malati di Sindrome da Fatica Cronica, di Sensibilità Chimica Multipla, Fibromialgia ed Elettrosensibiltà si è diffusa la notizia di un trattamento innovativo che si può sperimentare stando comodamente a casa. Si tratta del Programma Gupta che inizialmente è stato provato con successo da pazienti con CFS, ma successivamente è stato provato come utile anche da persone con MCS. Ne hanno parlato favorevolmente attiviste danesi e statunitensi che lo hanno provato, riscontrando un netto miglioramento dei propri sintomi. Come funziona?

Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha fatto progressi incredibili nella comprensione del funzionamento del cervello e nuovi studi dimostrano che è possibile modificarne le strutture attraverso esercizi e pratiche.

Il Dott. Ashok Gupta della Harley Stress Clinic di Londra ha approfondito questi aspetti in relazione alla Sindrome da Fatica Cronica di cui egli stessi era affetto poco più di dieci anni fa. Incapace di trovare aiuto dalla medicina così come da quella tradizionale, ha provato ad approfondire le sue conoscenze mettendo in pratica alcuni esercizi che lo hanno portato ad una completa guarigione. Ha messo a punto un programma di Riabilitazione dell’Amigdala che consente di abbassarne la reattività e, conseguentemente, di ridurre tutta una serie di sintomi fisici e psichici. Nel 2002 il Dott. Gupta ha pubblicato sulla rivista scientifica “Medical Hypotheses” uno studio sulla CFS proponendo l’ipotesi chesia un disturbo neuropsicologico basato sul cattivo funzionamento dell’amigdala, una piccola struttura del sistema nervoso centrale autonomo.

Questa alterazione nel suo funzionamento può essere scatenata da uno stress acuto combinato da un’infezione virale o da un fattore di stress chimico o psicologico. A seguito di questo evento traumatico l’amigdala, che lavoro in modo inconscio, si sensibilizza in modo cronico ai sintomi del corpo stesso, inviando costanti segnali negativi al corpo con il rilascio di una risposta da stress che crea essa stessa nuovi sintomi. Si crea, dunque, un circolo vizioso che parte da un’alterazione del sistema neurologico producendo alterazioni del sistema simpatico, con una disfunzione del sistema immunitario. Il programma di Gupta prevede il controllo dell’espressione dell’amigdala attraverso il controllo della parte della corteccia del cervello.

Precedentemente nel 2010 il Dott. Gupta aveva pubblicato un altro studio sulla efficacia di questo trattamento nei suoi pazienti con CFS, riscontrando dei 33 pazienti osservati (un’età media di 37.8 anni, una percentuale di uomini rispetto a donne di 1:2) con una diagnosi di CFS sono stati osservati per un anno, mentre apprendevano le tecniche del Programma Gupta. I risultati dello studio hanno dimostrato che il 93% dei partecipanti avevano riportato un miglioramento e due terzi dei partecipanti (67%) avevano riportato un miglioramento tale da definirsi “pienamente funzionanti” (ad un livello dell’80–100% di come stavano prima della malattia).

Pur concludendo che servono ulteriori studi per dimostrare l’efficacia di questo trattamento, il Dott. Gupta è fiducioso che possa aiutare non solo chi è affetto da CFS, ma anche dalle altre patologie che comportano una sensibilizzazione del sistema nervoso centrale autonomo, come la Sensibilità Chimica Multipla (MCS), la Fibromialgia e l’Elettrosensibilità. Su Internet è possibile ascoltare e vedere molte interviste di pazienti inglesi che sono guariti da queste malattie.

La teoria del Dott. Gupta sulle cosiddette “Sindromi da Sensibilità Centrale”, che comportano un’aumentata eccitabilità dell’amigdala, è compatibile con precedenti scoperte scientifiche e teorie su queste malattie, come per esempio la scoperta effettuata tramite la SPECT di una ridotta vascolarizzazione delle strutture del sistema nervoso centrale autonomo nei pazienti con MCS esposti ad agenti chimici. Allo stesso modo è compatibile con la teoria del Prof. Martin Pall di un’alterazione del circolo biochimico NO/ONOO che comporta un aumento dello stress ossidativo a livello cerebrale.

Al fine di permettere alle persone affette da CFS, MCS, Fibromialgia ed Elettrosensibilità di provare il suo programma di Riabilitazione dell’Amigdala, il Dott. Gupta lo ha reso disponibile su DVD, CD e libro, così tutti possono apprenderlo a casa, anche se non riescono a raggiungere la sua clinica. Poiché non ci sono certezze sull’efficacia del programma, inoltre, il Dott. Gupta offre la possibilità di provare il programma sei mesi e, in caso non si riscontrino miglioramenti, è possibile restituirlo per essere rimborsati. A giudicare dai risultati preliminari, però, la maggior parte dei pazienti riporta dei miglioramenti e una percentuale consistente afferma di essere tornato come prima dell’inizio della malattia.

Per maggiori informazioni visitare il sito http://www.programmagupta.it

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