Onde elettromagnetiche e salute: il parere dell’Europa

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12 marzo 2015

Le Associazioni rivolgono un reclamo alla Mediazione europea

E’ stato appena reso pubblico il Rapporto europeo sui possibili effetti sulla salute dell’esposizione ai campi elettromagnetici (1). Alcune associazioni, tra cui AMICA, denunciano che tale rapporto è di parte e che non tiene conto degli studi che propendono per un rischio per la salute causato dalle radiofrequenze. Le associazioni europee sottolineano che questo Rapporto è frutto del “lavoro” di un gruppo di esperti, impegnati in una tesi di negazione del rischio e favorevole agli interessi dell’industria del settore, anche a causa del conflitto di interessi diretto in molti degli autori.
“Questo potrebbe spiegare perchè i risultati scientifici preoccupanti sono stati rimossi, compresi quelli relativi al tumore al cervello”, sostiene Mona Nilsson, Presidente della Fondazione svedese per la protezione dalle radiazioni. “E ‘urgente realizzare un nuova perizia se non vogliamo che le politiche sanitarie si basino su dati incompleti e parziali”.
“Avevamo denunciato il problema del conflitto di interessi già nel novembre 2011, con una manifestazione a Bruxelles, all’ingresso del convegno organizzato dalla Commissione europea sui rischi emergenti e recentemente identificati (SCENIHR) la quale aveva chiamato come relatori prevalentemente degli esperti la cui ricerca è finanziata da fondazioni ed enti benefici che ricevono donazioni dall’industria dell’energia e delle telecomunicazioni”, commenta Francesca Romana Orlando, giornalista e vice presidente di AMICA che ha scritto un saggio sul problema del conflitto di interessi nella regolamentazione dei campi elettromagnetici. “Queste fondazioni dichiarano apertamente sui loro siti di ricevere finanziamenti dall’industria e ritengono che i loro sistemi di mascheramento consentirebbero l’indipendenza dei ricercatori che non sanno esattamente da quale industria arrivi il finanziamento”.

Un gruppo di esperti “elettroscettici”
La ricetta per produrre un rapporto che promuove l’assenza di rischi, anche se si accumulano studi che dimostrano gli effetti e anche se esiste una polemica feroce nella comunità scientifica sui rischi per la salute causati dalle onde elettromagnetiche, è piuttosto semplice: basta selezionare un gruppo di esperti tra i quali prevalga la posizione favorevole all’assenza di rischio e così si soffoca ogni dissenso.
Il gruppo di esperti istituito dalla Commissione Europea era composto da personalità che erano per la maggior parte membri dell’ICNIRP (2), ben noti per le loro posizioni di parte a favore dell’assenza di rischi. L’esempio di Joachim Schüz è particolarmente sorprendente in quanto si è saputo che egli si sia appropriato della parte epidemiologica in contraddizione con il principio della pluralità delle competenze, e che egli aveva sistematicamente scartato, nella relazione pre-rapporto resa pubblica nel febbraio 2014, gli studi che mostrano danni alla salute relativi ai tumori cerebrali legati all’uso del telefono cellulare (vedi Appendice 4).

Molti conflitti di interesse
Le associazioni sottolineano che molti fra loro hanno presentato una denuncia presso la Direzione Generale per la Salute e i Consumatori e presso la Mediazione Europea in relazione all’inchiesta avviata dalla stessa sui gruppi di esperti europei, in merito alla linee di pensiero ma anche per i conflitti di interesse diretti di alcuni membri del gruppo, in primo luogo, il suo presidente Theodoros Samaras, che era un consulente di Vodafone. Accanto a lui si possono citare Matts-Olof Mattsson e Hans K Mild (membri del Comitato Scientifico Telia Sonera), Zenon Sienkiewicz (consulente di Japan Electrical Safety & Environment Technology Laboratories, emanazione della Japan Electric Association) e Anssi Auvinen (membro ICNIRP e regolarmente finanziato dalla MMF, il Forum dei produttori di telefonia mobile “).(3)

Forti delle recenti raccomandazioni della Mediazione europea sulla necessità di una rappresentanza equilibrata nei diversi gruppi e di una riduzione dei conflitti di interesse, le ONG hanno deciso di presentare un reclamo alla Mediazione e una richiesta alla Commissione. Le associazioni chiedono:

1. un’indagine approfondita sulle violazioni del rispetto delle regole di dedeontologia professionale, di riservatezza, di trasparenza, e di esclusione delle opinioni minoritarie e deli risultati della consultazione pubblica;
2. la cancellazione delle conclusioni della relazione, contaminate dalle violazioni di queste regole;
3. la creazione di un gruppo di esperti senza conflitti di interesse che rappresentino la controversia scientifica;
4. la realizzazione da parte di questo nuovo gruppo di una nuova perizia indipendente, trasparente e contraddittoria;
5. L’istituzione di un comitato di dialogo permanente presso la Direzione Generale per la Salute e i consumatori per consentire alle parti interessate di esprimersi sugli orientamenti in materia di perizie e di ricerca sul tema delle onde elettromagnetiche.

Contatti
Francesca Romana Orlando – AMICA: amica@infoamica.it
http://www.infoamica.it
Janine Le Calvez, Priartem 01 42 47 81 54
Mona Nilsson, The Swedish Radiation Protection Foundation
Sophie Pelletier – Electrosensibles de France : 09 72 35 48 05
Kerstin Stenberg, IEMFA

REFERENCES

1 Il rapporto è stato reso pubblico il 6/3/2015 ed è stato adottato ufficialmente il 27/1/2015 dal Commissione europea sui rischi emergenti e recentemente identificati (SCENIHR). http://ec.europa.eu/health/scientific_committees/emerging/docs/scenihr_o_041.pdf

2 L’ICNIRP (International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection ) è un’associazione di scienziati che si definisce indipendente. Per un parere critico su questa organizzazione si può leggere. http://www.chronicexposure.org/limitsICNIRP.html
e The Procrustean Approach http:// http://www.emfacts.com/papers/

3 Samaras: http://ec.europa.eu/health/scientific_committees/emerging/docs/doi_scenihr_samaras_en.pdf
Mattsson: http://ec.europa.eu/health/scientific_committees/emerging/docs/doi_scenihrwg_mattsson_en.pdf
Hansson-Mild: http://ec.europa.eu/health/scientific_committees/emerging/docs/doi_scenihrwg_hansson_en.pdf
Sienkiewicz: http://ec.europa.eu/health/scientific_committees/emerging/docs/doi_scenihrwg_sienkiewiz_en.pdf
Auvinen: http://ec.europa.eu/health/scientific_committees/emerging/docs/doi_scenihrwg_auvinen_en.pdf

4 http://www.ombudsman.europa.eu/cases/correspondence.faces/en/58861/html.bookmark

Dossier
Annexe 1: SCENIHR:une évaluation biaisée des risques sanitaires des Champs EléctroMagnétiques (CEM) – l’exemple des tumeurs de la tête
Annexe 2: SCENIHR: une évaluation biaisé e des risques sanitaires des Champs EléctroMagnétiques (CEM) – l’exemple de l’Electrohypersensibilité (à venir)
Annexe 3: Membres du groupe de travail CEM du SCENIHR : biais intellectuels and financiers
Annexe 4: Courrier de Kjell Hansson-Mild, membre du groupe de travail du SCENIHR, sur les biais de l’expertise
Annexe 5: Lettre ouverte de l’IEMFA au DG Sanco “Appel pour une expertise transparente, impartiale et pluraliste concernant les effets sanitaires des rayonnements non-ionisants – CEM, 14 novembre 2011

ASSOCIAZIONI FIRMATARIE

International EMF alliance http://www.iemfa.org
Swedish radiation protection foundation http://www.stralskydsstiftelsen.se
Priartem, France http://www.priartem.fr
Collectif des électrosensibles de France http://www.electrosensible.org
EMFacts, Australia http://www.emfacts.com
EM-radiation research trust, UK http://www.radiationresearch.org
Powerwatch, UK http://www.radiationresearch.org
Folkets stralevern, Norway http://www.folkets-stralevern.no
Swedish association for the electrohypersensitive https://eloverkanslig.org
StopUMTS, Netherlands, http://www.stopumts.nl
A.M.I.C.A. Association for Chronic Toxic and Environmental Injury, Italy http://www.infoamica.it
ElettrosmogVolturino Italy  
http://elettrosmogvolturino.interfree.it
Electrically hypersensitives in Finland, http://www.sahkoherkat.fi
ReteNoelettrosmogItalia,  Italy, http://www.retenoelettrosmogitalia.it
Stichting Kennisplatform Elektromagnetische Straling, Netherlands http://www.stichtingkennisplatformems.org
Fundacja Instytut Badań Elektromagnetycznych im. Jamesa Clerka Maxwella, Poland http://www.ibe.org.pl
Ogólnopolskie Stowarzyszenie Przeciwdziałania Elektroskażeniom “Prawo do Życia”, PL http://www.prawodozycia.pl
Stowarzyszenie “Nasze Bielany”, Poland http://www.naszebielany.org
Polska Unia Właścicieli Nieruchomości  (Member of  Union Internationale de la Propriété Immobilière –
International Union of Property Owners www.uipi.com) http://www.puwn.pl
Beperk de Straling, Belgium http://www.beperkdestraling.org
Coalition québécoise de lutte contre la pollution électromagnétique http://www.cqlpe.ca

Robin des Toits, France  http://www.robindestoits.org
Coordination Ntle des Collectifs contre les antennes relais tout azimut, France
Coordinating group of the Plataforma Estatal Contra la Contaminación Electromagnética (PECCEM), Spain. http://www.peccem.org
Electrosensibles por el derecho a la salud, Spain. http://electrosensiblesderechosalud.org/
Bio-Electromagnetic Research Initiative, UK http://www.bemri.org
Stralingsarmvlaanderen, Belgium http://www.stralingsarmvlaanderen.org
WaveBreaker (Vågbrytaren), Sweden, http://www.vagbrytaren.org
Electrosensitivity in Ireland http://www.iervn.com
EHS Association of Electrosensitives, Denmark, http://www.ehsf.dk
SSITA, UK http://www.ssita.org.uk
Mast Victims, UK http://www.mast-victims.org
Rådet for Helbredssikker Telekommunikation, Denmark http://www.helbredssikker-telekommunikation.dk
American association for cell phone safety, USA http://americanassociationforcellphonesafety.org/
Citizens for a radiationfree community, USA http://citizensforaradiationfreecommunity.org/
The people’s initiative Foundation, USA http://thepeoplesinitiative.org/
Stop smart grid, USA http://stopsmartgrid.org/
Agir pour l’Environnement http://www.agirpourlenvironnement.org/

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