Patologie respiratorie, asma e allergie secondo la Commissione Europea

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A cura di A.M.I.C.A.

Il rapporto 2005 dell’Agenzia Ambientale Europea
(http://reports.eea.eu.int/eea_report_2005_10/en/EEA_report_10_2005.pdf)
denuncia che l’inquinamento atmosferico  è responsabile di gran parte delle patologie correlate all’ambiente. Circa 20 milioni di europei soffrono di patologie respiratorie. Secondo l’OMS solo il particolato, cioè le cosiddette “polveri sottili” (PM2,50, PM10), è causa di 100.000 decessi e di 750.000 anni di vita persi ogni anno in alcune città europee selezionate (OMS, 2004). I loro effetti colpiscono non solo l’apparato respiratorio, ma anche quello cardiocircolatorio.  Anche l’ozono può causare problemi di salute e anticipare la morte di 20.000 persone in Europa: (http://www.eafe-cba.orghttp://europa.eu.int/comm/environment/air/cafe/index.litm).

Gli altri inquinanti pericolosi dell’aria sono gli ossidi di nitrogeno e il diossido di zolfo. Sempre maggiore attenzione è posta all’inquinamento degli interni causati dai materiali edili, dai mobili, dai detersivi, dai disinfettanti, dai deodoranti ambientali e dai prodotti della combustione soprattutto da quando le politiche energetiche richiedono una sempre maggiore chiusura/coibentazione degli ambienti.

“Sostanze chimiche come la formaldeide e benzene derivanti dai materiali da costruzione, altre sostanze provenienti dai mobili e dalle decorazioni, le fragranze dei detersivi e degli altri prodotti per le pulizie della casa si aggiungano al carico combinato di inquinamento interno ambientale”. Lo stesso rapporto sottolinea che mancano direttive che regolino l’inquinamento ambientale interno perché tutti si concentrano su quello esterno, citando l’esempio positivo del dipartimento per lo Sviluppo urbanistico e dell’edilizia degli Stati Uniti che ha fissato dei limiti standard per le basi dei pavimenti che producono emissioni di formaldeide.

Un altro pericolo all’interno è rappresentato dalle muffe e dai batteri che prolificano di più in assenza di un’adeguata ventilazione. Particolarmente importante a tal proposito è cambiare regolarmente i filtri dell’aria condizionata.

”I problemi respiratori migliorano quando migliora la qualità dell’aria”, stando a diversi sturi su casi concreti di riduzione del traffico e delle attività industriali inquinanti.

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