Ristrutturazioni per chi è chimicamente sensibile: dal Progetto alla Realizzazione

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Francesca Romana Orlando per A.M.I.C.A. – http://www.infoamica.it

Il successo di qualsiasi progetto dipende da una buona comunicazione tra il Proprietario, l’Architetto e la Ditta appaltatrice. Quando si lavora per una persona che ha problemi ambientali ci sono molti più dettagli da stabilire e da condividere rispetto ai progetti standard. Innanzitutto, l’architetto deve conoscere bene tutti i fattori pericolosi per chi ha la MCS: muffe, fragranze, prodotti petrolchimici, additivi chimici, composti epossidici, particolato, terpeni (cioè gli odori causati anche da molti materiali naturali della bioedilezia), elettrosmog, ecc. L’associazione A.M.I.C.A. fornisce ai suoi soci e sostenitori una breve guida sulle caratteristiche idonee ad una casa per MCS e diverse traduzioni di documentazione statunitense, visto che negli USA c’è molta più esperienza in questo campo. Per fortuna in Italia c’è una lunga tradizione di una architettura naturale in pietra, mattoni, legno e calce, ma le esigenze della MCS sono particolari e richiedono la minore emissione possibile di odori (spesso causati dal legno e dalle tinte ecologiche), di polveri (spesso causate dalle finiture in calce) e di vapori di sgassamento (nel caso delle vernici contenenti VOC, di cementi e stucchi contenenti additivi e anti-muffa, di tubi in gomma messi sotto traccia, ecc.)
In linea generale ogni materiale deve essere preventivamente testato dal malato. Una volata che l’architetto è preparato su questi temi e che ha realizzato il progetto, bisogna trasferire i principi costruttivi volti alla salute e al benessere della persona chimicamente sensibile alla ditta che si occupa della realizzazione. Nel contratto vanno inserite delle specifiche precise, delle procedure speciali e il cantiere deve essere organizzato per mettere tutti nelle condizioni di lavorare in base agli obiettivi speciali del progetto.
Esempio di specifica nel contratto.
La Ditta appaltatrice sarà responsabile del reperimento di tutti i materiali speciali o dei materiali sostitutivi approvati precedentemente dal Direttore dei lavori e dal Committente e dovrà eseguire tutte le procedure speciali entro il termine stabilito dal contratto.
La Ditta appaltatrice sarà responsabile del lavoro eseguito dalle Ditte subappaltatrici e dai fornitori esterni, così come di qualsiasi chiarimento specifico si renda necessario a chiarire a terzi le procedure speciali del progetto, i materiali e i divieti elencati in queste specifiche del contratto.
Procedure speciali del progetto
Le seguenti procedure speciali devono essere rispettate sempre:

  • E’ vietato fumare all’interno o vicino la struttura ed è assolutamente proibito gettare la cenere o le cicche per terra anche nella corte circostante
  • E’ assolutamente vietato l’impiego di macchinari alimentati a gas o a cherosene all’interno o vicino al cantiere
  • Nessun insetticida, erbicida o altra sostanza chimica può essere impiegata all’interno della proprietà
  • Tutti i materiali da costruzione devono essere protetti dalla contaminazione con sostanze estranee e dall’umidità durante lo stoccaggio e dopo l’installazione
Procedure per prevenire l’infestazione da roditori
  • Tutti gli avanzi di alimenti devono essere gettati in appositi contenitori che dovranno essere svuotati alla fine di ogni giorno lavorativo
  • Tutti i detriti devono essere rimossi da sotto e da intorno all’edificio e adeguatamente riposti nel cesto dei rifiuti che andrà svuotato di frequente  in modo che le pile dei sacchi di calcinacci non si accumulino sul terreno circostante.
Specifiche per il controllo della qualità

  • La Ditta appaltatrice dovrà eseguire e mantenere le procedure speciali del progetto con la stessa accuratezza che ci si aspetta con i materiali e i metodi standard.
  • La Ditta appaltatrice dovrà mantenere un programma di controllo della  qualità che assicuri, nel cantiere, la completa prevenzione da esposizioni causate da materiali e da pratiche proibite.
  • Con le eccezioni di eventuali accordi speciali con il Direttore dei lavori e con il Proprietario, la Ditta appaltatrice dovrà seguire le indicazioni del produttore su come un prodotto va maneggiato, conservato, installato e protetto.
  • La Ditta appaltatrice dovrà verificare che, prima dell’installazione, tutti i materiali siano integri,  non contaminati e liberi da odori acquisiti. Tutti i prodotti trovati difettosi non dovranno essere usati senza l’approvazione scritta del Proprietario o del Direttore dei lavori.
Nel contratto indicare tutte le sostanze vietate

  • Erbicidi, fungicidi, insetticidi e altri pesticidi
  • Pannelli e prodotti di compensato o truciolato
  • Asfalto o prodotti contenenti asfalto o bitume
  • Prodotti commerciali per le pulizie oltre quelli preventivamente concordati
  • Colle, adesivi, coibentanti, sigillanti e altri prodotti per le finiture oltre quelli preventivamente concordati
  • Qualsiasi materiale da costruzione contaminato da muffa o da umidità
  • Qualsiasi materiale o componente che sia stato contaminato durante la conservazione o il trasporto
Procedure di sostituzione

  • Nessun prodotto può essere sostituito con altri senza la preventiva autorizzazione del Proprietario o del Direttore dei lavori
  • Nel sottoporre al Proprietario a al Direttore dei lavori un prodotto la Ditta fornirà le schede di sicurezza e degli ingredienti, oltre a della eventuale documentazione e, quando possibile, un campione.
Cartello da appendere sul cantiere

QUESTA È UNA CASA PER LA SALUTE
USARE SOLO MATERIALE E PROCEDURE APPROVATE
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VIETATO FUMARE
NIENTE DETERSIVI, INSETTICIDI, ERBICIDI SU TUTTA LA PROPRIETÀ
EVITARE ACCURATAMENTE LE PERDITE DI MATERIALE, CARBURANTE, SOLVENTI, ECC.
SE AVVIENE UNA PERDITA AVVISARE IMMEDIATAMENTE IL TITOLARE DELLA DITTA O IL DIRETTORE DEI LAVORI
TUTTE LE ALTERNATIVE AI MATERIALI DEVONO PREVENTIVAMENTE APPROVATE PER ISCRITTO DAL PROPRIETARIO E/O DAL DIRETTORE DEI LAVORI
Conclusioni
Per quante precauzioni si possono prendere purtroppo può accadere di tutto e bisogna concordare delle procedure di gestione degli incidenti per limitare i danni. Innanzitutto, gli operai e chiunque operi sul cantiere deve essere in grado di contattare immediatamente il Supervisore, il Direttore dei lavori e il Proprietario in caso di incidente o anche solo nel caso di un semplice dubbio.
Può capitare che un operaio voglia usare un solvente per pulire della tinta versata, ma bisogna che capisca che in nessun caso è autorizzato ad usare solventi o anche solo a portarli sul cantiere. Del resto, usando materiali naturali, è molto facile pulire eventuali perdite con della semplice acqua o con la sabbiatura.
Un altro possibile caso di contaminazione può avvenire durante il trasporto, per esempio usando un camion precedentemente impiegato per portare insetticidi o solventi.
Altri problemi capitano con le ditte che non hanno esperienza con la bioedilizia e i materiali tradizionali. E’ capitato che un pittore non si sia accorto che una tinta a base di latte era avariata e l’ha usata lo stesso. Così la stanza alla fine odorava di latte rancido.  In un’altra occasione un pittore ha usato il rullo per passare una tinta a base di calce creando un muro poroso e molto polveroso, mentre una tinta del genere va passata con il pennello la prima volta molto diluita e le volte successive sempre più densa.
Quando si usa una pompa o un irroratore, è basilare assicurarsi che non sia stata precedentemente usata per spruzzare materiali vietati come insetticidi o vernici commerciali.
Per la stessa ragione tutti gli strumenti di lavoro devono essere nuovi e preferibilmente privi di parti in gomma (per esempio pennelli d setole naturali e manico in legno e metallo piuttosto che in plastica e gomma).
Per evitare contaminazioni da fragranze, che possono essere un problema molto serio anche in minime tracce, tutti gli addetti al lavoro in cantiere devono indossare sopra gli abiti le tute bianche usa e getta disponibili in qualsiasi ferramenta e dovrebbero evitare il più possibile profumi e dopobarba alcolici. Se si spiega con calma perchè questi prodotti sono così pericolosi per il malato, sarà più facile coinvolgere tutti gli addetti e motivarli a seguire le procedure per la salute del cliente.
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