Sindrome dell’Edificio Malato, Encefalopatia Tossica, Elettrosensibilità, Stanchezza Cronica, Fibromialgia, Sensibilità Chimica Multipla nel codice ICD-10

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http://www.csn-deutschland.de/aerzteinfo.pdf

Queste informazioni devono contribuire a diminuire le diagnosi errate, ad incrementare l’accettazione degli intossicati cronici da parte dei loro medici, a prevenire e contrastare il pregiudizio della più comune ipotesi psicologica, si tratta di nuovi fenomeni e nuove frontiere scientifiche. È urgente perché la prevalenza e il margine del 10% sono già stati superati.

I fatti elencati rappresentano la posizione riconosciuta dalle conoscenze scientifiche, quindi sono legalmente vincolanti e per questo elementi necessari ai periti nel percorso di riconoscimento.

Informazioni mediche

I pazienti con malattie multisistemiche come la Sindrome dell’Edificio Malato, la Sensibilità Chimica Multipla, Encefalopatia Tossica, Fibromialgia, Stanchezza Cronica spesso non vengono diagnosticati subito dai loro medici perché le informazioni su queste malattie sono carenti.

Contrariamente al parere della maggioranza, queste sindromi sono riconosciute come gravi malattie organiche. Sono definite e inserite nel codice di classificazione ICD-10 dell’OMS. Il codice ICD-10-GM è prescritto nel libro V del codice sociale di classificazione della repubblica tedesca.

I criteri diagnostici sono i seguenti:

Sindrome dell’Edificio Malato (SBS)
OMS 1982 – ICD-10: T75.8 capitolo 19 – lesioni, intossicazioni

Pelle: secchezza, irritazione, prurito, esantema
Occhi: bruciore, arrossamento, congiuntivite, lacrimazione
Naso: secchezza, raffreddore, irritazione
Faringe: raschiore, raucedine, secchezza
Polmoni: tosse secca, ipersensibilità aspecifica, predisposizione alle infezioni
Sistema Nervoso Centrale: mal di testa, stanchezza, mancanza di concentrazione, amnesia, disturbi dell’olfatto e del gusto.

La Sindrome dell’Edificio Malato è principalmente una conseguenza dei VOC (solventi). I composti organici volatili sono irritanti per le mucose, immunotossici e neurotossici. Sono da chiarire come sinergizzanti i pesticidi (in particolare gli insetticidi), fungicidi e conservanti del legno.

Encefalopatia Tossica
OMS 1985 – ICD-10: G92, capitolo 6, malattie del sistema nervoso

Stadio di gravità I (TE-1):
sfinimento, facilità a stancarsi, scarsa memoria e concentrazione, perdita di volontà.

Stadio di gravità II a (TE-2A):
cambiamenti di personalità, notevole riduzione del rendimento e disturbi sensoriali, labilità emotiva con un impatto depressivo, dimostrazione: test psicometrici.

Stadio di gravità II b (TE-2B)
gli stessi sintomi della gravità II a, in più atassia, tremore, dimostrabili disturbi della coordinazione e polineuropatie.

Stadio di gravità III (TE-3)
severe restrizioni globali delle capacità cerebrali, simili alla demenza e a sindromi psicotiche. Con la Tac e la risonanza magnetica sono dimostrabili cambiamenti atrofici del cervello. La causa sono miscele di sostanze neurotossiche o miscele di sostanze inquinanti con componenti neurotossici.

Da notare la stretta connessione della Encefalopatia Tossica con spossatezza/stanchezza/faticabilità, riduzione del rendimento. L’eziologia è strettamente connessa a processi infiammatori sistemici, che si manifestano come mitocondriopatie. Parametro tipico è l’aumento di NO (ossido nitrico) nell’aria espirata.

Elettrosensibilità (EHS)
OMS 2006 – ICD-10 Z58, capitolo 21

La definizione di malattia è stata integrata con le relative informazioni in una seconda edizione.

Stanchezza Cronica
CDC/OMS (CDC-Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie) 1988 – ICD-10: G93.3, capitolo 6, malattie del sistema nervoso

Criteri principali: stanchezza ricorrente e paralizzante (sempre più ricorrente e invalidante, fatica non distensiva), (perdita di potenza del 50%) che non scompare con il riposo a letto, che dura da più di sei mesi, esclusione di altre malattie (come per esempio la Sindrome del burnout).

Criteri secondari: disturbi del sonno, temperatura momentanea (non superiore a 38,6 °C), mal di gola, gonfiore dei linfonodi, debolezza muscolare, mialgie (mialgia= dolori muscolari) atralgia (dolori articolari), fatica senza aver fatto sforzi, irritabilità, smemoratezza, disturbi della concentrazione, fotofobia, faringite (infiammazione della faringe).

Sensibilità Chimica Multipla (MCS)
OMS-ICD-10: T78.4, allergie, non specificate; capitolo 19 – Lesioni, avvelenamento…

Criteri di consenso dal 1987:

1. I sintomi sono riproducibili con l’esposizione a sostanze chimiche.
2. Il quadro clinico è cronico.
3. Il quadro clinico si manifesta già in risposta a bassi livelli d’esposizione che sono comunemente ben tollerati.
4. I disturbi migliorano o scompaiono quando gli elementi scatenanti sono rimossi.
5. In reazione a sostanze chimiche molteplici e non connesse tra di loro.
6. I sintomi coinvolgono i sistemi multipli di organi. Per l’eziologia sono noti meccanismi patogenetici immunologici e non-immunologi.

Fibromialgia
OMS-ICD-10: M79.70, capitolo 13, malattie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo

La definizione di malattia è stata integrata con le relative informazioni in una seconda edizione.

 

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