Plasma iperimmune per i malati di MCS in Friuli Venezia Giulia

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Il 17 dicembre 2020 la Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato l’ordine del giorno n. 75, collegato al disegno di legge n. 117 “Legge di stabilità 2021”, che prevede delle tutele per chi è affetto da Sensibilità Chimica Multipla (MCS), una patologia che comporta reazioni multiorgano a sostanze chimiche in quantità generalmente ben tollerate dalla popolazione generale.
La Sensibilità Chimica Multipla (MCS) è caratterizzata generalmente da un aumento dello stress ossidativo, da aumento di citochine infiammatorie e da deficit enzimatici che impediscono un corretto metabolismo di farmaci e di altre sostanze chimiche come detersivi, profumi, prodotti per l’edilizia, disinfettanti, ecc.
Spesso queste alterazioni metaboliche sono determinate da una predisposizione genetica, quasi sempre la malattia si presenta in seguito all’esposizione a sostanze tossiche.
Il problema principale che affrontano questi malati è l’impossibilità di accedere alle strutture sanitarie, come ambulatori, pronto soccorso e ospedali, a causa dei profumi indossati da altre persone, a causa dei disinfettanti usati per le pulizie, ma anche a causa di prodotti per l’edilizia o gli arredi come i pavimenti in linoleum che possono scatenare delle reazioni.
L’ordine del giorno approvato in Friuli Venezia Giulia richiede alla regione di realizzare dei protocolli di accoglienza ospedaliera per garantire ai malati di MCS ambienti ospedalieri idonei in caso di necessità.
In merito all’emergenza Coronavirus, il documento richiede alla regione di “assicurare almeno in una struttura ospedaliera della regione il trattamento con plasma iperimmune per i soggetti allergici ai farmaci”.
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