Question time sulla MCS alla Camera dei Deputati

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7 luglio 2004

Mercoledì 7 luglio alle ore 15.00 l’On.le Massimo Grillo presenta alcune domande al Governo in merito alla Sensibilità Chimica Multipla (MCS), una patologia gravissima che comporta reazioni multi-organo alle sostanze chimiche anche in piccole tracce nell’ambiente e nell’alimentazione.

Nei mesi scorsi l’Associazione per le malattie da Intossicazione Cronica e Ambientale (A.M.I.C.A.) aveva raccolto 20.000 firme per una petizione di riconoscimento della malattia, cui aveva aderito anche il prof. Umberto Tirelli, Direttore del Centro Oncologico Nazionale di Aviano.

Da allora diversi esponenti di forze politiche si sono adoperati per promuovere iniziative in favore dei malati: lo scorso 21 aprile l’On.le Augusto Battaglia ha presentato una interrogazione parlamentare a risposta scritta, mentre lo scorso giugno il consigliere del gruppo dei Verdi, Angelo Bonelli, ha presentato una proposta di legge regionale che sarà presto discussa alla Regione Lazio.

“Sono passi importanti dopo anni di totale silenzio su questa patologia, ma i tempi della burocrazia sono lunghi e i malati non possono aspettare”, commenta Donatella Stocchi, Vice-Presidente di A.M.I.C.A., che proprio in questi giorni ha scritto una lettera aperta di richiesta di aiuto al Presidente della Repubblica Ciampi.

“Ad oggi – prosegue la signora Stocchi – tre regioni si sono distinte per aver rimborsato delle prestazioni sanitarie all’estero. La Regione Veneto e la Emilia Romagna hanno rimborsato un’analisi tedesca per la diagnosi della MCS (Immuno-Toleranz-Test), mentre la Regione Lazio ha rimborsato ad una trentenne affetta da Sensibilità Chimica, causata dall’amalgama dentale, le cure nel centro di alta specializzazione del dott. Ottaviano Tapparo di Monaco di Baviera. Grazie agli interventi di rimozione “protetta” dell’amalgama, la ragazza non è più in fin di vita, ma per contenere la malattia deve seguire un rigido evitamento chimico ambientale, cosa impossibile se si vive in un condominio. Come lei, sono decine i malati della nostra associazione alla ricerca di una casa sicura, ma non è facile se non si dispone di ingenti risorse finanziarie. Non a caso negli Usa la Sensibilità Chimica Multipla non è riconosciuta soltanto da vari enti governativi e dalle leggi sulla disabilità (American Disability Act), ma anche da varie leggi sull’edilizia pubblica che riservano ai malati di MCS edifici appositamente studiati per la sensibilità chimica.”

“In Italia l’assistenza sociale e sanitaria per coloro che sono affetti da MCS è in ritardo di trent’anni rispetto agli Stati Uniti – conclude la Vice-Presidente di A.M.I.C.A. – Non esiste un centro di riferimento ufficiale per le diagnosi, né un osservatorio nazionale sulla malattia (per cui mancano dati ufficiali), né un ospedale dove i malati possono essere osservati e curati. Addirittura i malati non possono nemmeno rivolgersi ad un Pronto Soccorso perché gli ambienti, non idonei alla loro accoglienza, e il personale “profumato” ne peggiorerebbero i loro sintomi”.

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