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Che fare se si rompe un neon o una lampadina fluorescente in casa?

Certe lampadine fluorescenti e al neon contengono una piccola quantità di mercurio che può inquinare l’ambiente domestico se si rompono in casa. Ecco come proteggersi per limitare al massimo la pericolosità dei tubi al neon e delle luci fluorescenti.

Il mercurio nelle lampadine

Il mercurio è la sostanza più tossica dopo le sostanze radioattive e ha la caratteristica peculiare di evaporare già a temperatura ambiente. Se si rompe una lampadina, quindi, i residui di mercurio possono continuare a rilasciare vapori tossici che possono contaminare l’intera abitazione.

Per ridurre al minimo l’esposizione ai vapori di mercurio, L’Agenzia per la Protezione ’Ambientale degli Stati Uniti (EPA) raccomanda una precisa procedura di pulizia e di smaltimento.

Tubo al neon

Cosa fare subito, appena si rompe la lampadina

  • Fare uscire dalla stanza tutte le persone e gli animali domestici, cercando di evitare di passare vicino alla zona dove si è rotta la lampadina.
  • Aprire una finestra o una porta che dà sull’esterno e aumentare la ventilazione verso un’area dove non ci sono persone.
  • Lasciare la stanza per almeno 10 minuti.
  • Spegnere l’aria condizionata se è in funzione.

Procurarsi questo materiale per pulire

  • Carta rigida o cartone.
  • Nastro adesivo.
  • Asciugamani di carta umidificati o salviettine usa e getta o teli da buttare.
  • Un barattolo di vetro con coperchio metallico (tipo vaso per le conserve).
  • Buste in plastica chiudibili.
  • Procurarsi dei guanti di gomma e indossarli.
  • AMICA sconsiglia di usare l’aspirapolvere per la pulizia perché le polveri di mercurio lo contaminerebbero.

Procedura per la pulizia di superfici dure

  • Raccogliere i residui della lampadina e i frammenti di vetro accuratamente, senza toccarli, ma aiutandosi con della carta o del cartone rigido.
  • Porre i frammenti insieme alla stessa carta o cartone in un barattolo di vetro dotato di coperchio di metallo. Se non è disponibile un vaso di vetro, utilizzare un sacchetto di plastica richiudibile.
  • Attenzione: i vapori di mercurio sono bloccati solo dal barattolo di vetro sigillato da un coperchio di metallo, ma non dalla plastica, quindi bisogna rimuovere il sacchetto di plastica dalla casa subito dopo le operazioni di pulizia.
  • Utilizzare del nastro adesivo per raccogliere tutti i frammenti rimanenti di vetro e polvere.
  • Mettere il nastro utilizzato nel vaso di vetro o nella busta di plastica.
  • Pulire l’area interessata strofinando con un carta o panni usa getta o con salviettine umidificate.
  • Mettere le salviette o gli asciugamani nel barattolo di vetro o nella busta di plastica.
  • Mettere con sollecitudine il sacchetto con i frammenti della lampadina ed il materiale usato per la pulizia in un contenitore per i rifiuti all’esterno, oppure in un’area protetta, fino a che è possibile smaltirlo correttamente.
  • Verifica se il comune dove vivi applica delle misure per lo smaltimento del mercurio: alcuni comuni richiedono che le lampadine, rotte o meno, siano smaltite in appositi centri per i rifiuti speciali.
  • Lava le mani con acqua e sapone dopo avere smaltito i barattoli o le buste di plastica contenenti i frammenti della lampadina ed i materiali delle pulizie.
  • Continua ad arieggiare l’ambiente dove la lampadina si è rotta e tieni spento per molte ore il sistema di condizionamento se possibile.

Pulizia di tappeti e moquette

  • Dopo la prima pulizia, potete pulire i tappeti e la moquette con l’aspirapolvere, tenendo sempre spento il sistema di condizionamento se l’avete e tenendo chiuse le porte di comunicazione con gli altri ambienti. Tenete aperta una finestra e, se c’è, una porta che comunica con l’esterno, mentre usate l’aspirapolvere.
  • Cambiate il sacchetto dell’aspirapolvere dopo ogni operazione di pulizia, per diverse volte.
  • Dopo avere terminato le pulizie con l’aspirapolvere cercate di arieggiare la stanza il più possibile, tenendo aperta una finestra o una porta che dà verso l’esterno.

Come evitare la rottura di lampadine neon o fluorescenti?

Le lampadine fluorescenti sono fatte di vetro e possono rompersi se cadono o se vengono maneggiate senza accortezza. Si possono prendere queste precauzioni:

  • Prima di maneggiare una lampadina, spegnere sempre l’interruttore, ed attendere che la lampadina si raffreddi.
  • Maneggiare sempre con cura le lampade a bulbo, per evitare rotture.
  • Mentre avvitate e svitate una lampadina fluorescente compatta, tenetela agendo dalla base di plastica o di ceramica e non dal bulbo di vetro.
  • Quando avvitate la lampadina, fatelo con delicatezza fino a quando aderisce bene alla base, senza stringere troppo.
  • Non girare mai con forza il bulbo di vetro.
  • Evitate l’utilizzo di lampadine fluorescenti compatte o al neon contenenti mercurio dove possono essere facilmente rotte, come ad esempio negli spazi adibiti alle attività ludiche e soprattutto dove ci sono bambini.
  • Mettete un panno morbido a terra, tipo un asciugamano da spiaggia, quando cambiate una lampadina fluorescente compatta o al neon contenente mercurio, così da prevenire la rottura se cade. Anche se si rompe, il panno può attutire il colpo ed evitare la contaminazione da mercurio delle superfici vicine.

Quali soluzioni alternative ci sono alle lampadine con mercurio?

Oggi ci sono tantissimi lampadine fluorescenti compatte che riportano un’etichettatura “Mg free” ovvero prive di mercurio. Fate attenzione e acquistate solo queste non solo per proteggere la vostra salute ma per scoraggiare l’impiego del mercurio che inquina l’ambiente e finisce nel pesce dei mari.

Tutte le lampadine a LED, inoltre, sono prive di mercurio e ce ne sono di tantissimi tipi in grado di sostituire qualsiasi lampadina, da quelle a forma di goccia ai classici neon allungati. Scegliete la gradazione di calore che più vi piace: maggiore è il grado di calore della luce, minore sarà la componente di luce blu.

Lampadina LED

Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti

Questo articolo contiene informazioni tratte dal sito dell’EPA, l’agenzia ambientale statunitense. Queste regole non sono vincolanti negli USA e hanno il valore di consigli rivolti ai cittadini.

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