Guida pratica alla MCS

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Donatella Stocchi
Queste indicazioni pratiche sono state scritte da una persona malata di Sensibilità Chimica Multipla, ricavate dall’esperienza personale, supportate da alcuni libri che offrono suggerimenti per un vivere ecologico, e dai consigli di Associazioni di Malati Internazionali che fanno ricerche in questo settore da molto più tempo. Si deve ribadire che ogni individuo ha un insieme unico di sostanze che scatenano le sue crisi, e quelle che danneggiano gravemente una persona possono invece recare disturbi più lievi in altri.

IL PRIMO OBIETTIVO è trasformare almeno la propria casa in un luogo sicuro, bonificandola dalle molte sostanze tossiche che utilizziamo. L’inquinamento “indoor” all’interno delle abitazioni, da ricerche americane si è dimostrato superiore anche di 20 volte a quello dell’aria esterna dovuto a smog, scarichi industriali, ecc…. Anche le linee Guida della Conferenza Stato-Regioni sulla qualità dell’aria indoor indicano la MCS come malattia che risente di questo problema.

Arieggiate spesso i locali, evitate il fumo di sigaretta anche passivo, fate attenzione ai materiali di arredo che emettono emissioni di formaldeide per anni, come mobili di truciolato, carte da parati, tappezzerie, moquette. Per nuovi acquisti scegliete mobili in legno massiccio, non trattato o tamburato e multistrato incollati con resine naturali. Il periodo migliore è nell’estate quando le finestre sono più aperte.

Anche i prodotti usati nei lavori di manutenzione della casa, come pitture murali, vernici, smalti per interni, sono una vera spina nel fianco; anche quelli senza solvente, a base di acqua, emettono gas tossici; in alternativa ci sono i prodotti ecologici, è preferibile comunque allontanarsi dall’abitazione durante l’esecuzione dei lavori.

Non usate mai nessun tipo di insetticida in casa e neanche nel giardino, anche quelli in polvere che sono inodore sono pericolosi per chi è sensibilizzato; per mosche e zanzare ci sono le zanzariere da applicare alle finestre e, per formiche e scarafaggi, rimedi naturali.

Un grande nemico è costituito dalle muffe che si possono formare alle pareti e sul soffitto; riparare eventuali infiltrazioni d’acqua ed evitare le situazioni casalinghe in cui si producono grandi quantitativi di vapore arieggiando adeguatamente i locali come il bagno e la cucina. Cercate di ridurre la quantità di polvere nella casa, eliminando oggetti che ne accumulano grandi quantità, spolverare spesso con un panno umido o con aspirapolvere dotato di appositi filtri o che funziona con acqua, durante le pulizie usate una mascherina.

Per l’igiene della casa usate solo i prodotti assolutamente necessari.
In commercio ci sono articoli troppo potenti rispetto alle esigenze di igiene casalinga e lasciano residui tossici con l’evaporazione. Evitate i disinfettanti, nell’etichetta in genere compare la dicitura antibatterico, sembra che siano responsabili, insieme al grande impiego di antibiotici, di creare batteri resistenti ai farmaci. (L’Allarme viene da due prestigiose riviste scientifiche americane – Scientific American e New Scientist-).

Non utilizzate cloro, ammoniaca, prodotti che contengono formaldeide e profumazioni. Evitate le fragranze al pino e limone. In Italia senza profumo c’è solo il Sapone di Marsiglia Naturale. I detersivi ecologici sono da preferire perché hanno una composizione più semplice e meno inquinante; se si sceglie un tipo multiuso, si riducono al minimo le scorte, che in ogni caso vanno conservate ben chiuse e in un luogo ben ventilato. Le alternative sono i panni in microfibra bagnati solo con acqua e gli apparecchi per la pulizia a vapore.

Per il bucato alcune sostanze contenute nei normali detersivi sono sospettate di essere nocive per la salute come tensioattivi cationici, sbiancanti ottici, aromi sintetici e enzimi (Articolo “Così candido che sporca” Salvagente), sono sempre da preferire quelli ecologici, meglio se non profumati.

Eliminate l’ammorbidente!
Lasciate gli abiti ritirati dalla lavanderia per due giorni all’aria aperta prima di riporli nell’armadio.

Liberate la vostra vita da ogni tipo di deodorante per ambienti, sia solido, liquido, gelatinoso, in feltro. Toglieteli dai bagni, dalle scarpiere, dalle prese elettriche, armadi, le lavastoviglie e l’interno delle auto.

Per la cura del corpo, scegliete prodotti per la toilette privi di profumazioni: saponi, shampoo, creme si trovano in farmacia; evitate prodotti di erboristeria, purtroppo, anche se di provenienza naturale, questi articoli emanano un forte odore. Nei dentifrici ci sono molte sostanze chimiche, non utilizzate quelli con sostanze antibatteriche e fortemente aromatizzati.

Molta cura va riservata alla camera da letto, rimuovete tutti i materiali sintetici che vi danno dei problemi. Togliete libri e riviste e cosmetici che accumulano polvere, muffe e rilasciano sostanze; se avete dei tarmicidi nell’armadio eliminateli e tenete pulita e arieggiata la stanza.
Se siete ipersensibili alle sostanze derivanti dalla combustione come cucine a gas e riscaldamento, dotate la vostra casa di apparecchiature elettriche o spostate all’esterno gli impianti di riscaldamento.

Anche la zona posizione della casa è molto importante: da evitare sono le aree di alto traffico o vicino a grossi parcheggi, in prossimità di industrie, inceneritori e discariche, distributori della benzina, lavanderie, attività che producono o usano vernici e solventi, vicino a vivai e zone agricole che fanno un largo impiego di antiparassitari. Evitate una casa vicino a grandi conifere, che possono dare problemi ad alcuni individui.

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