Nuove Malattie Ambientali: un convegno di A.M.I.C.A. per approfondire le emergenze sanitarie legate all’ambiente

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Comunicato Stampa – Roma, 10 settembre 2010

Il 24 settembre 2010 dalle ore 8,30 alle ore 17,30 si terrà nella Sala delle Conferenze di Palazzo Marini – Camera dei Deputati, in Via del Pozzetto, 158 – Roma (P.zza San Silvestro), il convegno “Nuove Malattie Ambientali” organizzato dall’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.) con il sostegno del Dr. On. Domenico Scilipoti, medico oncologo e membro della VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici che ha presentato la prima proposta di legge per la tutela dei soggetti affetti da malattie e da disabilità ambientali.

“Sempre di più le pubblicazioni mediche indipendenti mostrano l’importanza delle esposizioni chimiche a basse dosi nell’eziopatogenesi di malattie largamente diffuse nei paesi industrializzati. Con questo evento desideriamo creare un ponte tra scienza e politica al fine di far crescere la conoscenza di nuove patologie che richiedono un urgente intervento legislativo, soprattutto la Sensibilità Chimica Multipla, la Elettrosensibilità, la Sindrome da Fatica Cronica, la Sindrome del Mercurio Dentale e la Fibromialgia”, ha commentato Francesca Romana Orlando, Vice Presidente di A.M.I.C.A. che ha appena pubblicato il libro Il Cerchio Perfetto su come gli interessi economici spesso rallentano l’emersione di pericoli legati a prodotti tossici oppure ostacolano il riconoscimento di malattie “scomode” che mettono in crisi il sistema sociale basato sul consumo.

“Di recente è iniziata la discussione al Senato delle proposte di legge per ilriconoscimento della Sensibilità Chimica Multipla (MCS) come malattia sociale – ha aggiunto Silvia Bigeschi, Vice Presidente di A.M.I.C.A – perché si tratta di un problema in aumento che si stima colpisca fino al 10% della popolazione, ma in Italia ancora non si fa nulla per trattare e prevenire questa vera e propria epidemia; basti pensare che manca una struttura pubblica specializzata in medicina ambientale o sugli effetti della tossicità cronica”.

I lavori del convegno sono suddivisi in quattro sessioni.

Sessione I: Percorsi Diagnostici – una rassegna delle principali scoperte scientifiche sul fronte della diagnostica e della correlazione tra cause ambientali e nuove malattie come la Sensibilità Chimica Multipla, la Sindrome da Fatica Cronica, la Sindrome delle Vie Aeree Iper-Reattive e la Fibromialgia, ecc. Interverrà, tra gli altri, il prof. Giuseppe Genovesi del Policlinico Umberto I, che è referente per la Sensibilità Chimica Multipla della Regione Lazio, dove la malattia è riconosciuta come rara dal 2006. Altri specialisti che si interessano di MCS sono la dott.ssa Chiara De Luca dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata, che di recente ha pubblicato insieme ad altri colleghi uno studio innovativo sul ruolo dello stress ossidativo, il dott. Alberto Migliore, primario di Reumatologia dell’Ospedale S. Pietro Fatebenefratelli che ha scoperto una correlazione tra la MCS e la Sindrome di Sjogren, mentre il dott. Pasquale Iovine, Dirigente dell’Unità di ORL dell’Ospedale di Santa Maria della Pietà di Casoria (NA) che racconterà dell’aumento di casi di iper-reattività delle vie respiratorie legati all’inquinamento ambientale. Il dott. Lorenzo Bettoni presenterà, invece, una relazione sulle origini ambientali di Sindrome da Fatica Cronica e Fibromialgia, mentre il dott. Rao tratterà degli aspetti medico legali di queste patologie.

Sessione II: Nuovi Paradigmi della Tossicologia e della Medicina Ambientale – Il prof. Martin Pall dell’Università di Washington presenterà una nuova teoria della tossicologia, basata su un circolo biochimico cerebrale denominato ON/ONOO, che promette di spiegare non solo le malattie emergenti di cui si è trattato nella Sessione I, che tra l’altro spesso si presentano insieme in uno stesso soggetto, ma anche tutta una serie di patologie neurodegenerative che affliggono le nazioni industrializzate, come l’Alzheimer, il Parkinson e la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Il Presidente dell’Accademia Europea di Medicina Ambientale (EUROPAEM), dott. Peter Ohnsorge, tradurrà questa scoperta in termini clinici ai fini dello sviluppo di nuove terapie basate su agenti antiossidanti che possano ristabilire l’equilibrio in questo circolo biochimico alterato.

Il dott. Ernesto Burgio, Coordinatore del Comitato Scientifico ISDE Italia, presenterà una relazione sui danni epigenetici causati dalle esposizioni tossiche ambientali, mentre la dott.ssa Dott.ssa Fabrizia Pratesi de Ferrariis del Comitato Scientifico Equivita denuncerà i gravissimi rischi correlati agli organismi geneticamente modificati.

Sessione III: Tossicità dei Metalli Pesanti – I metalli rappresentano un pericolo non solo per i loro effetti tossici, ma anche per il loro forte potere allergizzante. In particolare, il dott. Raimondo Pische descriverà i rischi per la salute connessi all’esposizione dei metalli dell’amalgama dentale, fonte primaria a tutt’oggi di esposizione al mercurio nella popolazione generale. Il Dott. Antonello Maria Pasciuto, membro dell’Accademia Europea di Medicina Ambientale (EUROPAEM) descriverà il test LTT-MELISA il solo in grado di dimostrare l’allergia di tipo IV che è quella tipica dei metalli, un test non ancora disponibile in Italia. Il dott. Gianpaolo Guzzi dell’Associazione Italiana per la Ricerca sui Metalli e Biocompatibilità (A.I.R.M.E.B.), infine, si occuperà dei rischi che comportano i vari approcci terapeutici alla chelazione del mercurio.

Sessione IV: Campi elettromagnetici e salute – L’aumento delle fonti di esposizione ai campi elettromagnetici, prima con i cellulari e più di recente con le connessioni ad Internet senza fili è correlata a diversi rischi per la salute, ma anche a forme di Elettrosensibilità, una forma di “allergia” che in Svezia è riconosciuta come invalidità funzionale. Tra i vari relatori, il Dott. Fiorenzo Marinelli, ricercatore dell’IGM-CNR Bologna si occuperà delle tecnologie Wi-Fi e Wi-Max, mentre il Prof. Olle Johansson, della Unità Sperimentale di Dermatologia, Dipartimento di Neuroscienze dell’Istituto Karolinska e membro del Gruppo di Ricerca Bioinitiative, spiegherà in modo approfondito la disabilità funzionale legata alla Elettrosensibilità.

Scarica qui il programma completo del convegno.

Scarica qui la scheda di partecipazione da consegnare ad AMICA entro il 20 settembre amica@infoamica.it e silvia@infoamica.it

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