Protesta contro l’Elettrosmog il 16 Novembre 2011 a Bruxelles

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Si è tenuta ieri a Bruxelles la protesta organizzata dalle associazioni europee, tra cui AMICA, per richiamare l’attenzione sui rischi connessi ai campi elettromagnetici. La manifestazione si è tenuta di fronte all‘edificio  Charlemagne, sede della conferenza su campi elettromagnetici e salute organizzata dalla Commissione per i Nuovi Rischi per la Salute e per l’Ambiente (SCENIHR) della Commissione Europea.

In ogni paese europeo i governi consentono all’industria delle telecomunicazioni di installare sempre più antenne e fonti di micro-onde pulsate, come quelle delle reti 4G (LTE), Wi-Max, Wi-Fi e i misuratori di corrente elettrica.  A questi campi elettromagnetici sono associati rischi per la salute per patologie croniche, come per esempio Alzheimer, ADHD, fibromialgia, CFS, insonnia, malattie dello stress ossidativo, ecc. Migliaia di scienziati e ricercatori hanno messo in allarme i governi dai rischi derivante per la salute da queste esposizioni elettromagnetiche e che servono nuove linee guida più stringenti, con limiti più bassi.

La protesta denunciava:

– La conferenza dell’Unione Europea dove non sono stati invitati scienziati con punti di vista divergenti, in particolare nessuno di quelli che hanno dato l’allarme sui rischi derivanti dai campi elettromagnetici, come L. Hardell, H. Lai, M. Kundi, F. Adlkofer, G. Oberfeld, O. Johansson, M. Havas, etc.

– I governi e le leggi europee non tengono conto dei pericoli dei campi elettromagnetici a livelli non termici.

– il fatto che – eccetto che in Svezia e in Spagna  – l’elettrosensibilità non è ancora riconosciuta come una disabilità funzionale

La Alleanza Internazionale per i Campi elettromagnetici (IEMFA) ha inviato al Commissario Europeo per la Salute e per la Tutela dei Consumatori una lettera che ha visto l’appoggio di 315 organizzazioni non governative dell’Europa, Nord e Sud America, Australia, sud Africa e Giappone.

La IEMFA rappresenta 67 ONG.  Hanno firmato anche l’Associazione HEAL, che ne rappresenta 70, WECF che ne rappresenta 100, PAN-EUROPE che ne rappresenta  31, RES associazione Francese che ne rappresenta 21, nonché BUND, associazione tedesca con oltre  480 000 membri.

La IEMFA rappresenta 67 ONG.  Hanno firmato anche l’Associazione HEAL, che ne rappresenta 70, WECF che ne rappresenta 100, PAN-EUROPE che ne rappresenta  31, RES associazione Francese che ne rappresenta 21, nonché BUND, associazione tedesca con oltre  480 000 membri.

Questo è il testo in originale inviato al commissario Dalli:

http://iemfa.org/images/pdf/Open%20letter%20to%20Commissioner%20DALLI.pdf

Questa è la traduzione in italiano: lettera John Dalli EMF

Per vedere le foto della conferenza: http://stopumts.smugmug.com/Other/European-Electrosmog-Protest

Link ufficiale della conferenza: http://www.onetec.be/EMF2011

Per vedere le riprese della conferenza:
http://ec.europa.eu/health/electromagnetic_fields/events/ev_20111116_webstreaming_en.htm

Organizzatori della protesta:

StopUMTS.be (Belgium), StralingsArmVlaanderen.org (Belgium), Collectif Dé-Mobilisation (Belgium), StopUMTS.nl (the Netherlands), AMICA (Italy), and RobindesToits.org (France).

La protesta è sostenuta anche da
– Professor Olle Johansson (Dep. of Neuroscience of the Karolinska

Institute in Stockholm; The Royal Institute of Technology in Stockholm):
– Professor Emeritus Dr. Freddy Decreus (University of Gent)
– Dr. med. Gerd Oberfeld (Salzburg Government, Public Health Dep.)
– Professor Els Laenens
– Hermes Sanctorum (Flemish Parliament)
– Teslabel.be, Belgium NGO
– Professor Dr. Ing. Giancarlo Spadanuda, Italy
– Elettrosmog Volturino, NGO Italy
– Pierfelice Zazzera (Member of Parliament, Italy)
– Elio Lannutti (Member of Paliament, Italy)
– Adusbef, NGO Italy
– Centro Tutela Consumatori, NGO Italy
– IEMFA, NGO
– Professor Karl Richter
– Kompetenzinitiative,NGO Germany
– Asquifyde, NGO Spanish
– The Group against Electrosmog of Torino and Province, Italy

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